Un modello innovativo che sta cambiando le regole del gioco nella consulenza legale
di Avv. Mauro Vaglio – Fondatore Network degli Avvocati Selezionati
Negli ultimi mesi è accaduto qualcosa di straordinario. Più di 224 avvocati, accuratamente selezionati attraverso un sistema di inviti one-to-one tra colleghi di fiducia, hanno risposto a una semplice domanda: “Quali sono le tue competenze principali?”
La risposta ha rivelato una realtà che vale la pena raccontare.
Cosa abbiamo scoperto
Quando abbiamo fondato il Network degli Avvocati Selezionati, l’obiettivo primario era dare voce e sostegno alla nostra categoria. Restituire dignità a una professione troppo spesso isolata, frammentata, sottoposta a pressioni che non merita.
Le primarie di Roma per i delegati al Congresso Nazionale Forense ce lo hanno dimostrato: quando ci uniamo, vinciamo. Otto nostri candidati su otto eletti. Non è un caso. È la forza dell’unità.
Ma c’era un’altra possibilità nascosta in questa unione: creare opportunità professionali concrete per tutti i membri del Network.
Così abbiamo iniziato a mappare le competenze. E quello che è emerso ha superato ogni aspettativa.
I numeri che contano
224 professionisti hanno risposto al nostro screening. Avvocati veri, non nomi in un database. Colleghi che si conoscono, si stimano, si sono invitati l’un l’altro perché credono nel valore della collaborazione.
Le competenze mappate coprono 29 aree specialistiche, organizzate in due grandi fronti operativi:
FRONTE 1 – Clientela tradizionale
Qui siamo fortissimi:
- Diritto di famiglia e minori: 28% di copertura
- Responsabilità civile e risarcimento danni: 21%
- Diritto immobiliare e condominio: 18%
- Diritto penale comune: 17%
- Contenzioso del lavoro: 13%
- Esecuzioni mobiliari e immobiliari: 12%
- Contenzioso tributario: 11%
- Contenzioso amministrativo (TAR/Consiglio di Stato): 4%
Privati cittadini, professionisti, piccole e medie imprese trovano nel Network una copertura totale per ogni necessità legale quotidiana.
FRONTE 2 – Corporate e aziende strutturate
Ma quello che rende questo Network davvero unico è l’emersione di competenze ad alto valore:
- Diritto societario e governance: 5,8%
- M&A e operazioni straordinarie: 2,2%
- Compliance (GDPR, 231, ESG): 4,4%
- Proprietà intellettuale: 2,2%
- Fiscalità internazionale e transfer pricing: 1,3%
- Diritto bancario e finanziario: 4%
- Diritto amministrativo (appalti pubblici, autorizzazioni, concessioni): 3%
- Contrattualistica internazionale: 2%
Numeri apparentemente piccoli, ma strategicamente decisivi. Perché bastano 13 professionisti in diritto societario, 5 in M&A, 7 in Privacy/GDPR per costruire un Corporate Desk credibile e operativo.
Perché questo modello funziona
La domanda che le aziende si pongono sempre più spesso è: “Come posso avere accesso a competenze legali specialistiche senza i costi di un grande studio?”
E la domanda che i professionisti si pongono è: “Come posso trovare clienti di qualità senza disperdere energie in attività commerciali che non mi appartengono?”
Il Network degli Avvocati Selezionati risponde a entrambe le esigenze.
Per le aziende
Un solo punto di contatto (il coordinatore del Network) che:
- Comprende la necessità specifica del cliente
- Identifica il professionista più adatto tra i 224 mappati
- Coordina eventuali collaborazioni multidisciplinari
- Garantisce qualità attraverso il sistema di selezione rigoroso
Esempio concreto:
Un’azienda di medie dimensioni deve gestire un’acquisizione societaria. Servono competenze in:
- M&A e operazioni straordinarie
- Due diligence contrattuale
- Aspetti fiscali e transfer pricing
- Diritto del lavoro per la gestione del personale
- Proprietà intellettuale (marchi e brevetti da trasferire)
Nel modello tradizionale: l’imprenditore dovrebbe trovare, contattare e coordinare 5 studi diversi.
Nel Network: un solo interlocutore coordina 5 professionisti già abituati a collaborare. Tempistiche ridotte, costi ottimizzati, risultato garantito.
Per gli avvocati
Accesso a opportunità di lavoro qualificato senza:
- Investimenti in marketing
- Dispersione di energie commerciali
- Necessità di competere al ribasso sul prezzo
Il Network porta il cliente, il professionista porta l’eccellenza. È uno scambio equo, trasparente, sostenibile.
Cosa ci rende diversi
1. Selezione rigorosa
Non è un elenco aperto. Si entra solo su invito di un membro già presente. Questo garantisce che ogni avvocato nel Network sia stato validato da un collega di fiducia.
2. Mappatura reale delle competenze
Non autodichiarazioni generiche. Abbiamo chiesto a ciascuno di indicare massimo 3 competenze principali. Questo ci permette di sapere con precisione chi chiamare per ogni esigenza.
3. Coordinamento attivo
Non siamo un database passivo. C’è un coordinamento che:
- Valuta le richieste in entrata
- Seleziona i professionisti più adatti
- Facilita la collaborazione
- Monitora la qualità del servizio
4. Cultura della collaborazione
I membri del Network hanno già dimostrato di saper lavorare insieme. Le primarie, le battaglie comuni per la dignità della professione, le iniziative condivise hanno creato un tessuto di fiducia che si riflette nella capacità di collaborare su progetti complessi.
I due binari del Network
Non abbiamo abbandonato le nostre radici. Il Network nasce per dare voce agli avvocati e continua a farlo. Ma ora aggiungiamo una dimensione concreta di generazione di opportunità.
BINARIO 1 – Supporto alla categoria
- Battaglie per i diritti degli avvocati
- Iniziative istituzionali (come la petizione per il Giudice di Pace di Roma)
- Formazione e confronto tra colleghi
- Rappresentanza politico-forense
BINARIO 2 – Generazione di lavoro
- Mappatura competenze
- Coordinamento opportunità
- Supporto a clientela tradizionale (privati, PMI)
- Corporate Desk per aziende strutturate
I due binari si rafforzano a vicenda. La credibilità istituzionale attrae clienti di qualità. Il lavoro generato rafforza l’indipendenza economica della categoria.
Un modello che guarda al futuro
Il Network degli Avvocati Selezionati non nasce per caso. Nasce dalla consapevolezza che la professione forense sta cambiando e che le forme tradizionali di esercizio (studio individuale o associato) non sono più sufficienti per rispondere alle esigenze del mercato.
La riforma che ci dà ragione
È in corso un percorso normativo che cambierà il volto della professione forense. Il Consiglio dei Ministri ha presentato al Parlamento una bozza di legge delega per la riforma della professione forense, sulla quale è appena iniziata la discussione.
Nella proposta di riforma del Consiglio Nazionale Forense, all’articolo 15, compare per la prima volta la previsione di contratti di rete tra avvocati e reti multidisciplinari.
Siamo ancora all’inizio dell’iter: la legge delega dovrà essere approvata, poi il Governo dovrà emanare i decreti legislativi di attuazione e i decreti ministeriali applicativi. Ci vorranno mesi, forse anni.
Ma la direzione è chiara: la collaborazione strutturata tra professionisti sarà il futuro riconosciuto dalla legge.
La proposta prevede che:
- Gli avvocati possano partecipare a contratti di rete
- Queste reti possano avere anche natura multidisciplinare (con commercialisti, consulenti del lavoro, altri professionisti)
- Le reti possano dotarsi di soggettività giuridica
- Ogni avvocato mantenga piena autonomia e indipendenza professionale
- Le reti possano partecipare ad appalti e gare
Noi stiamo già costruendo quello che la riforma prevede.
Il Network degli Avvocati Selezionati sta già operando secondo questa logica. Abbiamo già:
- Una comunità di 224 professionisti che collaborano
- Un sistema di mappatura delle competenze
- Un modello di coordinamento che rispetta l’autonomia di ciascuno
- La capacità di rispondere a esigenze complesse e multidisciplinari
Quando – tra qualche anno – la riforma sarà completata e operativa, saremo pronti a strutturarci formalmente secondo le nuove possibilità normative. Ma la sostanza c’è già: la fiducia reciproca, le competenze mappate, l’esperienza di collaborazione.
Non stiamo aspettando una legge per iniziare. Stiamo anticipando un’evoluzione necessaria della professione.
Dove stiamo andando
Siamo all’inizio di un percorso. La mappatura delle competenze è completa, ma ora inizia la fase operativa.
Nei prossimi mesi:
Sul fronte contenuti:
- Vaglio Magazine pubblicherà una serie di articoli tematici sulle aree di competenza del Network
- Ogni area (famiglia, tributario, societario, penale, immobiliare, ecc.) avrà visibilità attraverso contenuti di qualità
- L’obiettivo è attrarre clienti qualificati mostrando competenza, non facendo pubblicità
Sul fronte operativo:
- Attivazione dei canali di ingresso per le richieste dei clienti
- Creazione di sottogruppi per area di competenza
- Sperimentazione di collaborazioni multidisciplinari su casi pilota
- Monitoraggio della qualità e feedback continuo
Sul fronte crescita:
- Apertura selettiva a nuovi ingressi in aree strategiche
- Rafforzamento delle competenze corporate dove necessario
- Espansione geografica mantenendo il criterio di selezione rigorosa
Un invito a chi legge
Se sei un avvocato
E non fai ancora parte del Network, valuta se questo modello può interessarti. Non promettiamo miracoli. Promettiamo:
- Una comunità di colleghi che credono nella collaborazione
- Opportunità di lavoro qualificato quando ci sono
- Un luogo dove la dignità professionale viene prima del prezzo
L’ingresso avviene solo su invito. Se conosci qualcuno nel Network, chiedi. Se hai competenze in aree dove siamo ancora deboli (M&A, fiscalità internazionale, proprietà intellettuale, compliance avanzata), contattaci direttamente.
Se sei un imprenditore o un’azienda
E ti stai chiedendo se il modello Network può rispondere alle tue esigenze, la risposta è: dipende.
Il Network è ideale se:
- Cerchi competenze legali specialistiche senza vincoli di retainer costosi
- Vuoi un interlocutore unico che coordini più professionisti
- Apprezzi la qualità più del nome famoso dello studio
- Hai bisogno di flessibilità e rapidità di risposta
- Necessiti di assistenza continuativa anche su grandissimi volumi (possiamo strutturarci per garantire continuità e scalabilità)
Il Network non è ideale se:
- Cerchi lo studio “di grido” per questioni di immagine
- Operi in contesti ultra-specialistici di nicchia internazionale che richiedono expertise rarissime
Per tutto il resto, possiamo essere la soluzione che stavi cercando.
Conclusione: l’unità genera valore
Quando abbiamo iniziato questo percorso, l’obiettivo era dare forza alla nostra categoria. Otto eletti su otto alle primarie ci ha dimostrato che l’unità funziona.
Ora scopriamo che l’unità non genera solo rappresentanza politica. Genera opportunità economiche concrete.
Un avvocato isolato fatica a competere. Un Network di 224 professionisti selezionati, mappati, coordinati ha una forza completamente diversa.
Per i clienti significa accesso a competenze di qualità a costi sostenibili.
Per gli avvocati significa lavorare su mandati di valore, scelti per competenza, non per prezzo.
È un modello che può funzionare. Anzi, sta già funzionando.
E questo è solo l’inizio.
Avv. Mauro Vaglio
Fondatore Network degli Avvocati Selezionati
Direttore Vaglio Magazine
Contatti
Per informazioni sul Network:
Email: mauro@maurovaglio.it
Vaglio Magazine:
Sito web: www.vagliomagazine.it
Facebook: https://www.facebook.com/VaglioMagazine
Il Network degli Avvocati Selezionati è un’iniziativa indipendente che riunisce professionisti legali su base volontaria. L’adesione avviene esclusivamente su invito. Le opinioni espresse negli articoli di Vaglio Magazine sono degli autori e non impegnano l’intero Network.